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	<title>Featured Archivi - Carlo Mosci</title>
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	<description>Specialista Oculista - Specialista Chirurgia Oculare</description>
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		<title>I tumori dell&#8217;occhio, quali sono e come diagnosticarli</title>
		<link>https://www.carlomosci.it/i-tumori-dellocchio-quali-sono-e-come-diagnosticarli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[guguweb]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2019 14:26:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[nei]]></category>
		<category><![CDATA[tumore oculare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I tumori dell’occhio sono diversi e possono essere localizzati sulla superficie o dentro l’occhio. I tumori della superficie coinvolgono prevalentemente la congiuntiva che è una pellicola trasparente che ricopre tutto l’occhio e l’interno delle palpebre. Questo tessuto ha molte somiglianze&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I tumori dell’occhio sono diversi e possono essere localizzati sulla superficie o dentro l’occhio.</p>



<p>I tumori della
superficie coinvolgono prevalentemente la congiuntiva che è una
pellicola trasparente che ricopre tutto l’occhio e l’interno
delle palpebre.</p>



<p>Questo tessuto ha
molte somiglianze con la pelle: nella congiuntiva si possono
sviluppare lesioni non tumorali quali gli pterigi che sono delle
crescite eccessive del tessuto congiuntivale che va a ricoprire la
cornea, che è la parte trasparente dell’occhio che ricopre
l’iride.</p>



<p>Solo se lo pterigio cresce o se da evidenti alterazioni estetiche può/deve essere asportato chirurgicamente.</p>



<p>I tumori della
congiuntiva si dividono in tumori non pigmentati e in tumori
pigmentati.</p>



<p>La diagnosi di “sospetto” è sempre clinica pertanto per la diagnosi di certezza è necessaria l’asportazione chirurgica per permette al patologo di fare diagnosi definitiva con  l’esame istologico.</p>



<p>I tumori non
pigmentati sono i basiliomi e soprattutto i carcinomi della
congiuntiva. Raramente questi tumori si diffondono al resto del corpo
ma hanno una grande capacità di crescita sull’occhio e diventare
anche limitanti per la vista e pericolosi per l’occhio. Pertanto è
sempre necessario asportarli chirurgicamente eventualmente associando
successivamente un trattamento chemioterapico con collirio.</p>



<p>La diagnosi clinica
viene effettuata con lo strumento chiamato lampada a fessura (un vero
e proprio microscopio per l’esame dell’occhio) associato ad una
telecamera digitale per fotografare la lesione cosa necessaria per
impostare il progetto di asportazione chirurgica e per avere un dato
storico di cui tener conto in caso di ripresa di malattia.  
</p>



<p>I tumori pigmentati
della congiuntiva sono rappresentati dai nevi e dai melanomi; i nevi
sono lesioni benigne mentre i melanomi sono lesioni maligne.</p>



<p>I melanomi vanno
sempre asportati per evitare che crescano sull’occhio e soprattutto
che non si diffondano nel resto del corpo causando metastasi.</p>



<p>I nevi possono
essere controllati per verificare la loro evoluzione e per verificare
in caso di cambiamento la opportunità/necessità di asportarli sia
per determinare definitivamente la diagnosi sia per evitare che
evolvano in melanoma.</p>



<p>Queste lesioni
pigmentate della congiuntiva sono parenti stretti delle lesioni della
pelle pertanto chi ha un melanoma della congiuntiva è necessario che
faccia un controllo dermatologico per i nei.</p>



<p>Anche per queste
lesioni – nevi e melanomi della congiuntiva – si utilizza la
lampada a fessura con la telecamera digitale per fare diagnosi e/o
per seguire l’evoluzione .</p>



<p>I tumori che si
sviluppano dentro l’occhio sono principalmente i nevi e i melanomi.</p>



<p>Questi possono
svilupparsi sull’iride e in certe occasioni possono essere visti
anche a “occhio nudo”. Per diagnosticarli si utilizza la lampada
a fessura con la telecamera digitale e l’ecografia per il segmento
anteriore denominata UMB.</p>



<p>I nevi e melanomi
che si sviluppano dentro l’occhio possono essere diagnosticati solo
ad una attenta visita oculistica. I disturbi che la persona avverte
sono molto generici; non c’è un sintomo specifico che dia
testimonianza della presenza di un melanoma. Per solito la persona
avverte riduzione o fastidio della vista, corpi mobili che si muovono
ovvero flash; quasi mai si avverte dolore. Pertanto questi sono
sintomi attribuibili anche ad altre condizioni di malattia
dell’occhio.</p>



<p>Questi tumori
crescono in quella parte interna dell’occhio che si chiama coroide;
il problema del melanoma che cresce e determina da una parte
riduzione della vista e dall’altra soprattutto puo’ andare in
circolo nel corpo e dare le metastasi.</p>



<p>Tutti questi tumori
sono molto molto rari per questo motivo occorre un oculista esperto
che si occupa di questo tipo di malattie in centri specializzati che
possono garantire una diagnosi precoce, un trattamento adeguato e
soprattutto la prevenzione di metastasi e nuove malattie. 
</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cosa è la presbiopia﻿ e come si corregge</title>
		<link>https://www.carlomosci.it/cosa-e-la-presbiopia%ef%bb%bf-e-come-si-corregge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[guguweb]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Mar 2019 15:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[presbiopia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’ occhio da giovane (fino a 40 anni circa) riesce senza difficoltà a vedere oggetti posti a differenti distanze perché il cristallino, la lente naturale dell’occhio, permette di mettere a fuoco con facilità oggetti lontani e vicini. La presbiopia è&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p> L’ occhio da giovane (fino a 40 anni circa) riesce senza difficoltà a vedere oggetti posti a differenti distanze perché il cristallino, la lente naturale dell’occhio, permette di mettere a fuoco con facilità oggetti lontani e vicini.</p>



<p>
La
presbiopia è un fenomeno fisiologico che interessa tutte le persone
che hanno superato i 40 anni.</p>



<p>
Dopo
i 40 anni il cristallino perde elasticità e la capacità di mettere
a fuoco l’immagine inizia a ridursi. Ecco per chè essendo
difficolto vedere da vicino con l’avanzare dell’età è
necessario allontanare sempre di più gli oggetti per metterli a
fuoco. 
</p>



<p>
Questa
è la
presbiopia..</p>



<p>
La
presbiopia
è un fenomeno fisiologico che interessa
tutte le persone che hanno superato i 40 anni.</p>



<p>
<strong>Presbiopia:
come si corregge</strong></p>



<p> L’opzione più semplice è l’occhiale. Il primo, quando la presbiopia è alla sua fase iniziale, è leggero.</p>



<p> Ma ogni tre-cinque anni (normalmente tra i 40 e 60 anni di età) va cambiato perché, aumentando gradualmente la presbiopia, occorre di conseguenza aumentare il potere delle lenti.</p>



<p>
<strong>Dopo
i 60 anni la presbiopia normalmente si stabilizza. </strong>
</p>



<p> La presbiopia può essere corretta con buoni risultati. E correggendo la presbiopia si possono simultaneamente correggere, se non lo si è già fatto, difetti come miopia, ipermetropia e astigmatismo.</p>



<ul><li> Laser: utilizzando il laser a eccimeri si possono eliminare gli occhiali per la visione da lontano e da vicino. L’intervento è molto simile alla Lasik per miopia al quale si rimanda. </li><li> Cristallino artificiale: in alcuni casi il cristallino umano si può sostituire con un cristallino artificiale. Si tratta della facoemulsificazione, stessa tecnica utilizzata per rimuovere la cataratta. Anche in questo caso si migliora la visione da lontano e da vicino, e si può prevenire la cataratta </li><li> Lenti intracorneali: queste lenti possono essere inserite all’interno della cornea, dopo una preparazione effettuata con la tecnica laser, e rendere indipendenti dagli occhiali di lettura. </li></ul>



<p>
La
presbiopia riguarda tutti, ma se fino a poco tempo fa si pensava non
fosse eliminabile <strong>oggi
esistono valide ed efficaci tecniche</strong>
per non dover più usare i fastidiosi occhiali da lettura.</p>



<p>
<strong>Chi
può sottoporsi all’intervento di presbiopia?</strong></p>



<p>
E’
compito del medico oculista esperto di chirurgia refrattiva suggerire
la tecnica più idonea e questa viene valutata generalmente in base
al tipo di occhio, all’età del paziente, alle esigenze visive,
oltre che in base all’esperienza chirurgica del singolo operatore
ed alle strumentazioni disponibili.</p>



<p>Vedi anche:</p>



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<div class="wpex-oembed-wrap wpex-clr"><blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="HHc7F8eidd"><a href="https://www.eyedoctor.it/articoli-scientifici/nuove-frontiere-in-chirurgia-rifrattiva-corneale-smile-femtosecond-laser-lenticule-extraction/">Nuove frontiere in chirurgia rifrattiva corneale: SMILE (Femtosecond Laser Lenticule Extraction)</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://www.eyedoctor.it/articoli-scientifici/nuove-frontiere-in-chirurgia-rifrattiva-corneale-smile-femtosecond-laser-lenticule-extraction/embed/#?secret=HHc7F8eidd" data-secret="HHc7F8eidd" width="600" height="338" title="&#8220;Nuove frontiere in chirurgia rifrattiva corneale: SMILE (Femtosecond Laser Lenticule Extraction)&#8221; &#8212; EYE DOCTOR"  marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></div>
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		<item>
		<title>Operazione di cataratta: cos’è la cataratta</title>
		<link>https://www.carlomosci.it/operazione-di-cataratta-cose-la-cataratta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[guguweb]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Mar 2019 15:18:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[cataratta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La cataratta insorge con l’età e consiste nella progressiva opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell’occhio. Possiamo paragonare l’occhio ad una macchina fotografica dove la lente della macchina fotografica che è come il nostro cristallino focalizza e trasmette l’immagine sulla&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p> La cataratta insorge con l’età e consiste nella progressiva opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell’occhio.</p>



<p> Possiamo paragonare l’occhio ad una macchina fotografica dove la lente della macchina fotografica che è come il nostro cristallino focalizza e trasmette l’immagine sulla pellicola che è come la nostra retina dell’occhio.</p>



<p>Se la lente dell’apparecchio fotografico è parzialmente o totalmente opaca, la luce passerà in maniera insufficiente e la pellicola fotografica verrà impressionata male, quindi le fotografie saranno scadenti; allo stesso modo quando il cristallino è opaco la luce verrà parzialmente arrestata, per cui la visione diventerà opaca, nebbiosa e indistinta.</p>



<p> Le probabilità di avere una cataratta aumentano quindi con il passare degli anni ed il fenomeno è frequente soprattutto oltre i sessant’anni.<br> Pertanto a seconda del disturbo che la persona accusa nella propria vita quotidiana sarà necessario l’intervento chirurgico per risolvere il problema.</p>



<p> L’intervento ad oggi utilizzato regolarmente in tutti i centri oculistici è la facoemulsificazione con impianto di cristallino artificiale (che viene calcolato su ogni occhio che deve essere operato).</p>



<p><strong> La tecnica:</strong> dopo aver effettuato una piccolissima incisione con il bisturi, il cristallino naturale viene &#8216;polverizzato&#8217; con una sonda a ultrasuoni e quindi aspirato per poi sostituirlo con un cristallino artificiale che cioè può correggere un solo difetto di vista della persona.</p>



<p> L’intervento viene fatto per solito un occhio alla volta ma in particolari situazioni entrambi gli occhi possono essere operati nella stessa seduta operatoria.</p>



<p> In particolare, la tecnica di intervento più moderna, fattibile ad oggi solo privatamente, combina la facoemulsificazione con l&#8217;utilizzo di uno speciale laser a femtosecondi: questo particolare laser consente di eseguire il taglio corneale in modo perfetto, monitorando e modulando la sua estensione e profondità. Il cristallino naturale opacizzato viene prima frantumato in parti regolari sempre dal laser; successivamente si passa alla parte propriamente chirurgica di faoemulsificazione secondo le stesse modalità della tecnica tradizionale.</p>
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